Come ogni anno è tornata di moda la grande polemica antijuventina sugli arbitri. Ma di cosa è accusata esattamente la Juventus? E perché secondo noi si tratta a tutti gli effetti di una bufala e di un falso storico? Scopriamo in un articolo che vuole essere sintetico, veloce, ma anche esaustivo cosa c’è dietro il più grande bluff della storia sportiva italiana.

DI COSA E’ ACCUSATA LA JUVENTUS?
La Juventus è accusata sostanzialmente di vincere non soltanto grazie alla sua supremazia tecnica, alle capacità dei suoi giocatori, dirigenti e allenatori, ma anche grazie a una serie di errori arbitrali che si ripetono da sempre e ogni anno in maniera troppo ricorrente. Insomma, non può essere un caso se si ricordano così tanti errori decisivi a favore della Juventus e quindi sotto ci deve per forza essere un qualche tipo di corruzione.

E’ VERO CHE LA JUVENTUS QUEST’ANNO HA AVUTO MOLTI FAVORI?
Siamo andati a consultare tutte le fonti disponibili relative agli errori arbitrali di questo campionato. Abbiamo trovato due classifiche depurate dagli errori arbitrali, quella di Panorama.it e quella di Superscommesse.it. Nel primo caso la Juventus dovrebbe avere due punti in più di quelli che ha attualmente, quindi è stata addirittura penalizzata nel corso della stagione. Secondo Superscommesse invece il conto è pari: i bianconeri dovrebbero avere 57 punti e 57 punti in effetti hanno conquistato.

OK, MA GLI ALTRI ANNI?
Siamo andati a fare lo stesso test sui campionati passati per verificare se almeno negli ultimi anni le polemiche sugli errori arbitrali fossero fondate. Panorama rivela che la Juventus avrebbe vinto il campionato con 4 punti di vantaggio nel 2016, addirittura con 10 nel 2015. Nel 2014 la Juventus dei 102 punti di Antonio Conte avrebbe comunque dato 9 punti alla Roma secondo Calciomercato.com e 7 secondo Panorama. Nel 2013 la Juventus avrebbe vinto lo scudetto con 9 punti sul Napoli e 21 sulla Roma per Panorama, ne avrebbe invece dati 13 al Napoli secondo Calciomercato.com. Persino nel discusso campionato 2011-12, quello del gol di Muntari, il Milan di Allegri si sarebbe piazzato ben 11 punti dietro la Juventus (dati Calciomercato.com che definisce i rossoneri la squadra più aiutata di quella stagione con un saldo positivo di ben 4 punti, contro quello negativo degli uomini di Conte). Insomma, gli scudetti dell’ultimo quinquennio sono tutti genuini, certificati anche da queste (discutibili) classifiche senza errori arbitrali

ALLORA PERCHE’ TUTTI DICONO CHE LA JUVE E’ AIUTATA?
Ci sono vari motivi, tra cui una certa mancanza di cultura sportiva nel nostro Paese. In Italia nessuno sa perdere senza gridare al complotto o accampare scuse.

SOLO QUESTO? EPPURE IN TV SI VEDONO DIVERSI AIUTI ALLA JUVE E POCHI TORTI.
Gli errori arbitrali si verificano continuamente, in tutte le partite e a discapito un po’ di tutte le squadre, ma a lamentarsene è solo chi perde e la Juventus raramente perde. Se la Juve subisce un torto oggi è così forte da riuscire quasi sempre a ribaltare comunque la situazione e vincere, quindi non si lamenta quasi mai. Questi errori a sfavore non vengono evidenziati dai media perché non decisivi. Di fatto chi vince neutralizza gli errori arbitrali sfavorevoli, mentre gli errori a proprio favore sono incancellabili e inappellabili. Non importa vincere 8 o 10 a zero, un errore arbitrale a favore e la partita sarà considerata falsata per sempre dai tifosi avversari. Quindi bastano 3-4 errori a favore per creare un clima da “campionato rubato”, anche ce ne fossero mille di segno opposto e magari ribaltati sul campo.

SEGUENDO QUESTA LOGICA TUTTE LE SQUADRE CHE VINCONO I CAMPIONATI APPAIONO COME AIUTATE DAGLI ARBITRI?
Esattamente. Il problema è solo che a vincere nella storia della Serie A è quasi sempre stata la Juventus. Durante il ciclo Mancini-Mourinho il Corriere dello Sport è uscito con una prima pagina che titolava “Uno scudetto tutto da ridere, altro regalo all’Inter”. E Daniele De Rossi nel 2008 ha dichiarato: “Ci sono state sette-otto partite falsate, quanto successo quest’anno non è calcio. I giocatori dell’Inter se lo sono sudato lo scudetto ma un campionato così particolare non si vedeva da tanto tempo. Mi chiedo cosa sarebbe potuto accadere se fosse successo alla Juve ciò che è successo all’Inter. Gli scontri diretti non sono stati decisivi, piuttosto lo sono stati i due mesi nei quali l’Inter faceva fatica e nonostante questo su 10 partite ne ha vinte 9″. Nel 2010 FcInterNews scrive che i tifosi interisti “sono stanchi di sentir dire che la propria squadra ruba”. Le squadre più forti ricevono sempre più aiuti decisivi rispetto al numero di torti.

PERO’ QUANDO L’INTER VINCE LO SCUDETTO CON TANTI EPISODI DUBBI IN POCHI GRIDANO ALLO SCANDALO. PERCHE’?
Difficilmente in Italia si rende merito al vincitore e questo vale anche quando a vincere è l’Inter o qualsiasi altra squadra. La differenza però la fa la storia. La Juventus è l’unica squadra che ha sempre vinto o lottato per lo scudetto nella storia del nostro calcio e parallelamente ai trofei ha collezionato anche tanti piccoli-grandi storici casi da moviola che hanno contribuito a creare e gonfiare la grande bufala degli aiuti arbitrali. Come detto è inevitabile, perché chi vince sempre sovverte gli errori negativi che non vengono più ricordati, mentre si ricordano tutti gli errori a favore che possono essere annullati solo perdendo. Inoltre la Juve ha lottato per lo scudetto un po’ con tutte le grandi e piccole squadre italiane. Dal Torino alla Fiorentina, dal Bologna all’Inter, dal Milan alla Roma e alla Lazio, persino col Parma. Non c’è squadra che non abbia affrontato epici duelli per lo scudetto contro i bianconeri e questo ha creato un’antipatia totale e generalizzata. La proprietà Fiat, inoltre, non è esattamente amatissima. Se l’Inter avesse continuato a vincere ai ritmi degli anni di Mourinho per i successivi 20-30 anni, di sicuro sarebbe diventata odiata come la Juventus, questo è poco ma sicuro. Quando vinci sempre al primo errore arbitrale si crea già lo scandalo, come quest’anno con la Juve che non è praticamente mai stata aiutata: sono bastati due non rigori con l’Inter a montare un caso pazzesco. Da 120 anni la Juve infrange i sogni di gloria di oltre metà dei tifosi italiani che si consolano sostenendo che in un mondo più giusto le cose andrebbero diversamente. Ma non è vero.

E ALLORA CALCIOPOLI?
Calciopoli è finita nel 2006, ammesso che abbia realmente deciso dei campionati. Su questa vicenda si potrebbero scrivere trattati di milioni di pagine senza arrivare a nulla di definitivo. Sulle telefonate delle altre squadre, sull’effettivo peso di quelle di Moggi si potrebbe discutere in eterno e solo 4-5 persone nel mondo sanno la verità, chissà che un giorno non ce la raccontino. Quel che è certo è che i bianconeri erano accusati di rubare ben prima dell’arrivo di Moggi e che hanno continuato ad esserlo anche dopo. Calciopoli ha scoperchiato certamente qualcosa di poco limpido o comunque di non permesso, è indiscutibile, ma anche di poco comprensibile e che è rimasto tale anche dopo le indagini e le sentenze. Moggi aveva troppa influenza sui designatori, ma quanto questo si rifletteva sull’operato degli arbitri? C’erano arbitri corrotti per aiutare la Juve? Di fatto nessun direttore di gara è stato condannato per questo, non sono mai state scoperte gare truccate e dunque risulta complesso capire quanto la Juve ne abbia realmente tratto beneficio. Di certo però per colpa di Moggi e delle sue azioni (nella migliore delle ipotesi “leggerezze”, secondo le sentenze veri e propri reati) decenni di dicerie, complotti, teorie strampalate e ridicoli sospetti sono diventati realtà nell’immaginario collettivo antijuventino. E’ arrivato il momento di mettere da parte questa vicenda: non si può continuare nel 2017 a delegittimare ogni vittoria bianconera per fatti dubbi che risalgono a 12 anni fa (stagione 2004-05).

C’E’ UN RIMEDIO A QUESTE DICERIE?
No, non esiste rimedio. Anzi, solo uno: la Juventus dovrebbe smettere di vincere. Vi ricordate quando nel post-Calciopoli tutti parlavano di “Juve simpatica”? Quella è l’unica soluzione. Le bufale si diffondono soprattutto quando corrispondono a quello che si vorrebbe credere fosse vero. Non a caso sono particolarmente apprezzate dai social le bufale sui crimini degli immigrati, sulle nefandezze dei politici, sugli scandali e sui complotti (scie chimiche, vaccini…). Allo stesso modo le bufale sulla Juventus rispondono al bisogno di più della metà degli italiani di accettare più serenamente le vittorie bianconere. La teoria secondo cui le vittorie bianconere sono conquistate con la truffa e con l’inganno fa dormire meglio chi arriva secondo. Sentirsi campioni morali non è il massimo, ma è sempre meglio che sentirsi semplicemente perdenti. Allo stesso modo cercare di sporcare con un po’ di fango i successi altrui li rende meno difficili da digerire.

QUINDI SI TRATTA DI UN PROBLEMA DI NATURA PSICOLOGICA?
Sì, sono meccanismi studiati da sempre dalla psicologia sociale. Già nel 1975 Miller e Ross dicevano che le persone tendono a difendere la propria autostima attribuendosi il merito dei successi e dando la colpa ad altri fattori come sfortuna o ingiustizie in caso di insuccesso (Per esempio: “Ho preso trenta all’esame perché sono preparato e capace/Sono stato bocciato all’esame perché sto antipatico al professore”. self-serving bias, Miller & Ross, 1975).

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